Instrukcja obsługi programatora giętarki typu cncs wersja 0 sommario



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METODI DI CURVATURA IN CICLO AUTOMATICO

In ogni passo di programma si possono inserire due istruzioni molto importanti che definiscono il tipo di regolazione.



- REGOLAZIONE PROGRESSIVA

- REGOLAZIONE SCALARE

REGOLAZIONE PROGRESSIVA

Con la regolazione progressiva il raggiungimento di tutte le quote X e Y, impostate in quel passo, avviene contemporaneamente. Usando questo metodo, ad esempio, si raggiungono i dati desiderati (mediante il movimento del rullo curvatore) durante lo scorrimento del materiale tra i rulli, quindi lasciando, tra un raggio e l’altro o tra un raggio e una parte diritta, un raccordo progressivo.

Questo metodo è generalmente usato nella curvatura di tubi a parete sottile o quando sono richiesti raccordi armoniosi tra i raggi di curvatura.

REGOLAZIONE SCALARE

Con la regolazione scalare le quote impostate vengono raggiunte una alla volta secondo questo ordine: YX

Con questo metodo si ottengono i raggi desiderati (mediante il movimento del rullo curvatore) mentre il profilato è fermo tra i rulli: in questo modo la macchina prima di fare avanzare il profilato aspetta che il rullo curvatore sia posizionato per il raggio richiesto.

Questo metodo è usato per la curvatura di raggi spessi, profilati pieni, o comunque quando sono richiesti raggi ben definiti in tutta la loro lunghezza.


PROGRAMMAZIONE

SEQUENZA DELLE OPERAZIONI


Per programmare la Vostra curvatrice occorre seguire un particolare “Iter” che Vi farà sfruttare al massimo le enormi caratteristiche di questa macchina.

Ovviamente la macchina, grazie alla sua enorme flessibilità può adattarsi alle più svariate esigenze di ciascuno.

La sequenza più usata é la seguente:


  • la prima operazione é quella di far conoscere alla macchina le caratteristiche del tubo o del profilato che si ha intenzione di usare per imprimerne una o più curvature (PROFILATI - CREAZIONE PROFILATO);

  • la seconda operazione é quella di programmare le diverse sequenze di movimento degli assi affinché, durante il passaggio del profilato tra i rulli, il movimento del rullo curvatore ne imprima la curvatura desiderata (PROGRAMMI - CREAZIONE PROGRAMMA).

Al termine della programmazione si può dare inizio alla realizzazione dei pezzi curvati eseguendo i cicli automatici

Tutte le suddette voci trovano riscontro nei prossimi capitoli e sezioni che andremo a esaminare a fondo.


MENU’ GENERALE


Per accedere al Menù generale premere il tasto “PROG”.

Il menù generale si suddivide in vari sottomenù. Per avere una visione generale del programma vi sottoponiamo la seguente tabella.



MENU GŁÓWNE

PROGRAMY

PROFILE

UTILITA

CNCS <-----> PC

POBIERZ
UTWÓRZ
USUŃ



POBIERZ
UTWÓRZ
USUŃ


RAGGIO/FRECCIA
CONFIGURAZIONE AZZERA RAM






SENSORE INIZIO CONTEGGIO ASSE “X”


SOLO PER MACCHINE A TRE RULLI

Sulla parte destra della macchina é montata una fotocellula del tipo “A riflessione diretta”.

Questo tipo di fotocellula riesce a leggere il passaggio del profilo ad una gamma di distanza molto ampio.

UTILITÀ


L’utilità di questo sensore é quella di abilitare l’inizio del conteggio da parte della rotella di lettura di avanzamento del profilato.

Esso può essere posizionato in modo da venire intercettato dal profilato in uscita dai rulli ad una distanza verticale di circa 50 - 100 mm.

Esso può essere abilitato o inibito tramite il selettore “FOTOCELLULA” sull’armadio elettrico.

FUNZIONAMENTO


Posizionando il selettore sulla cassetta elettrica verso sinistra si inibisce il sensore. In questo caso il sensore non lavora e la ruota di lettura asse “X” inizia a contare dal momento in cui si preme l’avvio ciclo automatico ed i rulli fanno avanzare il profilato.

Posizionando il selettore verso destra si abilita il sensore. In questo caso il sensore attende il proprio oscuramento da parte del profilato prima di abilitare la lettura della ruota asse “X”.

Questo é molto utile per ottenere tutti i pezzi, nella prima parte diritta, della stessa lunghezza, senza dover predisporre un puntalino per il posizionamento delle barre di profilato in macchina.

Nella figura A si vede la barra posizionata in un punto a caso. Nella figura B si vede la barra che viene portata dai rulli alla posizione P di inizio conteggio. La porzione L1 non conteggiata dal computer deve essere considerata durante la programmazione, quindi deve essere sottratta dallo sviluppo X nel primo o secondo passo.




SEZIONE 3 - PROFILATI


Il CNCS permette di programmare cicli automatici impostando direttamente i raggi di curvatura che compongono la forma che dovete imprimere al vostro profilato.

Perché la macchina possa calcolare la quota di posizionamento (Y) ad ogni raggio richiesto, occorre lavorare sul “MENU’ PROFILATI”.

Se é la prima volta che usate questo controllo numerico sicuramente non avete alcun “Profilato” in archivio da poter utilizzare per “creare” un programma impostando direttamente i raggi di curvatura desiderati.

Occorre perciò premere ““ ed il tasto “ENTER” per accedere a questo menù.

L’utilità del menù “Profilati” é quella di fornire alla macchina, per ogni profilato, alcuni dati relativi al suo comportamento in curvatura. Questi dati saranno poi indispensabili al computer per calcolare e convertire i valori dei raggi di curvatura in quote Y relative alla posizione del rullo curvatore.

Perché questo avvenga, l’operatore dovrà effettuare delle prove sperimentali da un minimo di 5 ad un massimo di 10 a diverse quote di “Y” relative alla posizione del rullo curvatore, segnando sull’apposita tabella i risultati ottenuti, sotto forma di “Freccia” fornita dall’Archimetro o sotto forma di raggio di curvatura in millimetri.

Per comodità si é scelto di considerare tutti i raggi (R) e le frecce (F) prese all’interno della curvatura.

Con le coppie di dati Y <----> F oppure Y <----> R la macchina é in grado di interpolare i dati esistenti per calcolare i valori intermedi.

I dati ricavati dalle prove di curvatura hanno ormai subito e superato ogni problema relativo alla durezza ed al ritorno elastico.
Il profilato curvato durante le prove deve essere misurato tramite l’Archimetro subito dopo l’ultimo rullo di curvatura.

Prima di iniziare a creare la “Tabella Profilato” inserire una barra di profilato fino ad intercettare il rullo curvatore; questa è la posizione di ACCOSTAMENTO, cioè è quella posizione in cui tutti i rulli toccano il tubo ma non gli imprimono alcun raggio di curvatura.



RACCOMANDIAMO CHE IL PROFILATO ABBIA LE MEDESIME CARATTERISTICHE DI QUELLO CHE USERETE DURANTE L’ESECUZIONE DEI CICLI DI CURVATURA E CHE SIA PERFETTAMENTE DIRITTO.

Prima di passare al menù “Profilati” selezionare il ciclo manuale premendo il tasto “MAN” e, una volta introdotto il profilato accostare il rullo curvatore al profilato senza effettuarne la deformazione. Segnarsi la quota relativa all’accostamento.



Wcisnąć ““ o ““ aby przestawić rolkę gnącą do pozycji stykowej.

W celu regulacji prędkości wcisnąć jeden z przycisków od 1do 8.

Np. Zanotować sobie wartość Y=500 definiującą pozycję stykową.


X[ 8] | Y[ 5]

+00000 | +00500


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